Il mio smartphone non riconosce la SIM … ecco come fare!

By | febbraio 21, 2018

Questo è un problema che hanno molti dispositivi Android, e molto spesso non conosciamo le cause di questo “errore”. L’origine del problema può essere diverso, cambia in base all’operatore o al telefono. Quindi se il tuo smartphone non riconosce la scheda SIM, qui sotto potresti trovare la soluzione.




Controllate se la SIM card o lo slot sono danneggiati

La prima cosa che devi controllare è se la scheda SIM funziona correttamente. Se mettiamo la nostra SIM in un altro smartphone, possiamo controllare se funziona correttamente. Dobbiamo anche verificare se lo slot del nostro smartphone funziona correttamente introducendo un’altra scheda SIM nel nostro telefono.

Se la nostra scheda non funziona. Tutto quello che puoi fare è chiedere una copia alla tua compagnia telefonica. Non è molto comune ma le SIM card possono essere danneggiate dall’umidità o da un cattivo contatto.

Se il problema è nello slot. Possiamo provare a pulirlo attentamente. A volte il problema è il contatto con la piastra. Per questo ci sono alcune soluzioni fatte in casa come sfregare la punta di una matita sulle connessioni. (La grafite della matita migliorerà il contatto) Altre volte basta mettere un pezzo di carta sulla SIM per far si che prema sui contatti.




Altre volte può avere a che fare con il software del dispositivo o la cosa peggiore che ti può accadere è che lo slot si è rotto e devi cambiarlo. Prima di provare a ripararlo da solo, ti consigliamo di portare il telefono in assistenza.

Prova con un hard reset

Prima di metterti nei guai, è meglio effettuare un ripristino ai dati di fabbrica. Questo metodo cancellerà tutti i tuoi dati, quindi non ti dimenticare di fare un backup prima di procedere. Per eseguire un ripristino, è sufficiente selezionare  Impostazioni> Backup> Ripristino dati di fabbrica.

Qui sotto trovi come fare il backup e come fare hard reset su un  telefono Android:

Disattiva i dati mobili

Questa opzione può risolvere il problema se c’è un errore di rete. Per disattivare la rete dati mobili basta abbassare il pannello delle notifiche. Qui troverai diverse opzioni. Fai clic su Dati mobili. Spegni aspetta qualche secondo e poi riaccendi. Riavvia il dispositivo e incrocia le dita per vedere se funziona.

Se non dovesse funzionare ti consigliamo di leggere questo articolo:

L’IMEI del telefono è quello giusto?

Per fare ciò dobbiamo inserire “*#06#” nel dialer del telefono e in un attimo vedrete apparire il numero IMEI. Controlliamo che corrisponda a quello che appare sulla confezione del vostro smartphone. Se non corrisponde o continuate a leggere l’articolo o lo portate da un tecnico.

Cosa fare quando l’IMEI non corrisponde?

Sin dall’inizio, vi voglio spiegare perché l’IMEI non corrisponde. Se il tuo smartphone è un Samsung, questo è dovuto al fatto che il produttore, arrivato a un certo punto e senza sapere davvero perché, cambia l’IMEI per uno generico che probabilmente inizia con “0049”. Se è il tuo caso, possiamo provare a fare due cose:

1. Installare un nuovo firmware

Molto semplice Dobbiamo solo aggiornare un firmware del nostro Samsung. Li troveremo in SamMobile, nella sezione firmware. Dobbiamo solo inserire il nostro modello e selezionarne uno dall’elenco. Una volta scaricato, avremo bisogno del programma Odin per installarlo.

Qui vi spiego la procedura generale, valida per qualsiasi firmware e dispositivo Samsung. Prima di iniziare è sempre buono fare un backup.

  1. Riavvia lo smartphone nella modalità download (download mode). Per fare ciò devi spegnerlo e riavviarlo premendo contemporaneamente i pulsanti Volume giù + Home + On/Off. Nella finestra che appare, accetta premendo sul pulsante volume su.
  2. Apri Odin e collega il telefono tramite USB al computer. Aspetta che Odin lo riconosca.
  3. Decomprimere il firmware scaricato da SamMobile.
  4. Nella casella AP aggiungi il file che inizia con AP.
  5. Nella casella BL, quella che inizia con BL (se necessario).
  6. In CP, quello che inizia con CP (se necessario).
  7. In CSC, il file che inizia con CSC (se necessario).
  8. Assicurati che la casella di ri-partizione NON sia attivata.
  9. Premi su Start e attendi qualche minuto.

2. Processo complicato (ROOT)

Se sei nuovo nel mondo Android, forse quello che ti sto per spiegare sembra cinese. All’inizio avremo bisogno avere i permessi di root e un emulatore di terminale per Android. Qui sotto trovi i link su come fare il root al tuo dispositivo Android e il link per scaricare l’emulatore.

Ora devi solo seguire i seguenti passi:

  1. Metti il telefono in modalità aereo.
  2. Elimina i file nv_data.bin e nv_data.bin.md5, che troverai in  data/radio.
  3. Copia nv_data.bin da/ factory/it/data/radio/.
  4. Modificare le autorizzazioni e il design del file tramite l’applicazione Root Explorer (o un’altra simile). Per fare questo, dobbiamo solo continuare a premere sul nome del file e appariranno le opzioni.
  5. Nell’applicazione emulatore vinserire i seguenti comandi:
    1. chmod 700 /factory/nv_data.bin
    2. chown radio.radio /factory/nv_data.bin
    3. chmod 700 /data/radio/nv_data.bin
    4. chown radio.radio /data/radio/nv_data.bin

Al termine, toccare riavvia il telefono e uscire dalla modalità aereo. Verifica se il tuo IMEI è cambiato inserendo nuovamente il codice “* # 06 #”. Se il risultato è stato soddisfacente, possiamo vedere se la scheda SIM funziona.

Hai risolto il problema? Non ancora? Hai letto l’articolo che ti ho consigliato all’inizio dell’articolo?


Author: Fulvio Presi

Mi chiamo Fulvio. Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.