La sonda Curiosity riprende contatto dopo diversi mesi di silenzio

By | settembre 11, 2018
La sonda Curiosity riprende contatto dopo diversi mesi di silenzio

Dopo diversi mesi di silenzio, la sonda Curiosity si è ricollegata alla NASA e riprende la sua missione. La sonda Curiosity Martian riprende la sua missione dopo un’interruzione forzata di diverse settimane. Il robot è rimasto bloccato nel mezzo di una tempesta di polvere dallo scorso maggio che ha coperto gran parte della superficie di Marte.




L’agenzia spaziale statunitense ha svelato un panorama di Marte scattato dal robot Curiosity. L’istantanea, pubblicata in una versione interattiva su YouTube, consente di osservare il paesaggio marziano a 360 °.

Per sei anni, Curiosity, inviato su Marte dalla NASA, esplora il pianeta rosso. Passo dopo passo, il robot immortala il pianeta rosso e le sue scoperte consentono agli scienziati di formulare nuove ipotesi, tranne quando la sonda brucia accidentalmente dei campioni. Il 6 settembre 2018, l’Agenzia Spaziale degli Stati Uniti ha rilasciato una bellissima immagine immortalata dal rover.

In un video su YouTube, la NASA mostra un panorama a 360 ° di Marte composto da fotografie scattate da Curiosity. Se usi un browser adatto, puoi goderti questa esperienza interattiva: usando il cursore del mouse, viene rivelato il paesaggio marziano che circonda il rover.




La sonda Curiosity riprende contatto dopo diversi mesi di silenzio

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Dall’inizio della tempesta, la NASA sperava che il robot si ricollegasse, con il pericolo della troppa polvere accumulata sui suoi pannelli solari e che non fosse più in grado di ricaricare le batterie.

La sonda Curiosity improvvisamente è tornata in servizio e ha mostrato un piccolo selfie per valutare il possibile danno. Nel video notate che la sonda è particolarmente sporca, coperta da uno spesso strato di polvere e sabbia. L’immagine mostra anche che la polvere continua a volare.

L’agenzia spaziale ha detto che la ripresa panoramica è stata scattata il 9 agosto, mentre il robot era sull’altopiano di Vera Rubin Ridge – dal nome dell’astronomo americano. Affinché l’intera scena sia visibile, la NASA ha regolato i colori effettuando un bilanciamento del bianco: il panorama ci appare come se stessimo osservando Marte, con condizioni di illuminazione simili a quelle che noi abbiamo sulla Terra alla luce del giorno.

Sul suo sito web, la NASA dettaglia i diversi elementi che possiamo osservare in questo scatto. Il panorama permette di vedere il cielo marziano, oscurato da una tempesta di polvere. La vista a 360° include anche lo strumento MastCam, le due fotocamere collegate alla parte superiore dell’albero del rover (a circa 2 metri dal suolo). Curiosity ha anche scattato delle foto di “Stoer”, uno dei luoghi in cui ha effettuato una perforazione.

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Author: Fulvio Presi

Mi chiamo Fulvio. Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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